Addio all’uomo dei coccodrilli

E’ con tristezza che apprendo la notizia della morte del celebre documentarista australiano Steve Irwin, soprannominato “Mr. Crocodile”, il celebre cacciatore di coccodrilli protagonista di innumerevoli documentari spericolati. Le cause della morte, ancora incerte, parlano della puntura di una variante velenosa di razza nelle acque dell’Australia nordorientale.
Irwin, 44 anni, era un volto noto anche in Italia, i cui documentari tra coccodrilli e serpenti velenosi sono spesso trasmessi sulle televisioni (La7 o il canale satellitare Discovery Channel). Proprio mentre stava girando in mare uno dei suoi documentari, Irwin è stato colpito al torace dall’aculeo del pesce, un trigone, il cui veleno può provocare la paralisi dell’apparato circolatorio, di quello respiratorio, urinario e persino del sistema nervoso centrale.
Irwin era divenuto noto in tutto il mondo per una serie di programmi televisivi di argomento naturalistico dal titolo Crocodile Hunter, i cui temi favoriti erano la vita e le abitudini di coccodrilli e serpenti. In questi programmi Steve era spesso assistito dalla moglie Terri.
La carriera si Steve inizia già in tenera età, quando da bambino si trasferì con la famiglia nel Queensland, dove i genitori gestivano il piccolo Queensland Reptile and Fauna Park, nel quale Irwin crebbe in compagnia di serpenti e coccodrilli. Prestò si specializzò nel catturare gratis i coccodrilli dalle zone abitate con l’unico compenso di tenere i coccodrilli per il suo parco.
Nel 1991 prese direttamente la guida del parco, cambiandogli nome in Australia Zoo, e nel 1992 conobbe e sposò sua moglie Terri: il primo filmato della serie Crocodile Hunter fu proprio la luna di miele dei due, trascorsa tra i coccodrilli.
I suoi atteggiamenti spericolati e controversi di fronte agli animali vennero interpretati in modi diversi, e finirono per causare varie polemiche. Il 2 gennaio 2004 si fece riprendere mentre con una mano dava da mangiare a un coccodrillo del suo zoo e con l’altra teneva in braccio il figlio Bob, di appena un mese. Seguirono le proteste di animalisti e associazioni a tutela dei bambini, ma non ci furono inchieste ufficiali. Steve Irwin e sua moglie Terri si difesero sostenendo che non c’era mai stato un reale pericolo per il bambino.
Un’altra polemica ci fu nel giugno 2004 dopo un suo viaggio in Antartide per un documentario. Irwin fu accusato di aver molestato alcuni animali selvatici (balene, foche e pinguini). Anche stavolta però non ci furono inchieste in quanto il fatto non costituiva un reato né per le leggi australiane né per quelle internazionali. Irwin comunque produsse un documentario dal titolo Crocodiles & Controversy dove mostrava come non ci fosse stato alcun atteggiamento sbagliato né alcun pericolo, sia nel caso dell’Antartide, sia nel caso di suo figlio Bob.














sono veramente dispiaciuto per la morte di steve, gli mando un grosso abbraccio. ti ricorderò sempre
Comment by daniele — 24 September 2007 @ 9:44 pm
e propio un attimo la vita addio spericolato
Comment by mauriziio — 28 May 2008 @ 10:29 pm
addio coraggioso
e propio un attimo la vita
da grande diventi polvere
Comment by mauriziio — 28 May 2008 @ 10:31 pm
era davvero un grande!
quando ho saputo la notizia ci sono rimasto di un male! mah
Comment by francesco — 2 June 2008 @ 6:17 pm