
Fino ad oggi le principali opere di documentazione cinematografica erano costituite dai “dizionari del cinema”, con lo scopo di fornire rapidamente informazioni su un film e sulle principali correnti cinematografiche, dal cinema muto delle origini al Neorealismo e oltre. Come molte altre opere cartacee dello stesso genere, enciclopedie ed atlanti per esempio, anche questi dizionari sono stati superati in corsa dalla Rete, dove sono accessibili gratuitamente archivi di dati estremamente completi e molto spesso più che validi. Appare quindi ovvio come oggi sia l’originalità della singola opera a dare il valore aggiunto ad un archivio cartaceo.
Un approccio certamente interessante, e finora inedito in Italia, è quello proposto da Giuseppe Papasso nel “Dizionario del cinema” della Spot Italia, in cui i film sono per la prima volta catalogati in base alle regioni d’Italia in cui sono ambientati o furono girati. Un’opera che, in tempo di vacanze, va al di là delle “mappe delle ville dei vip” americane, e si configura come una vera e propria - e ben più interessante - guida turistica del cinema italiano.
Per ogni film - dal muto ad oggi, ma anche produzioni per la TV e fiction, documentari e cinegiornali - l’autore riporta infatti, oltre alle classiche scheda tecnica e trama, anche le note di regia, la critica e soprattutto le location, divise per regioni. Presenti anche biografie dei personaggi legati alla regione trattata, attori, registi, sceneggiatori, direttori della fotografia, operatori, costumisti, produttori, musicisti, ecc. L’appendice ricostruisce in modo approfondito ed argomentato la cronologia, la storia delle sale cinematografiche italiane, le leggi regionali sul cinema e tante curiosità.
Giuseppe Papasso, documentarista e autore di saggi e volumi monografici, è personaggio ben noto nell’ambiente cinematografico italiano. Inizia la sua attività come regista di spot pubblicitari, fino all’esordio nel 1987 con il documentario “Berlino: il muro della vergogna”. Realizza poi per la RAI programmi sul cinema: ha curato, tra l’altro, “Film & Stelle” con Anita Ekberg, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale, Stefania Sandrelli e Marisa Allasio.
L’opera comprende 11 volumi, ognuno dedicato ad una/due regioni. Ad oggi sono stati pubblicati i primi due (Calabria e Puglia/Basilicata), e sta per uscire il terzo, dedicato alla Campania. Non solo carta, però: i volumi contengono infatti anche CD-ROM con foto dai set e locandine.
Una guida alla ricerca della celluloide d’Italia, una mappa del cinema italiano che valorizza soprattuto il rapporto tra cinema, territorio e storia d’Italia, molto spesso sottovalutato, e che certamente non mancherà di attirare l’attenzione di tutti coloro che si interessano veramente di cinema.














Ho comprato il volume dedicato alla Puglia e Basilicata e ne sono rimasto colpito, trame e commenti critici comprensibili senza tante elucubrazioni inutili, molte curiosità che non conoscevo e informazioni sui documentari e i cinegiornali. Ho notato che per la prima volta una Storia del Cinema dedica schede biografiche a chi scrive di cinema e a chi lo insegna… Un piccolo appunto: qualche personaggio minore non è stato inserito, ma è una svista che si può perdonare considerando che si tratta di un’opera di 11 volumi!
Alessio 06
Comment by Alessio — 8 August 2006 @ 12:25 pm
Nel dizionario, la Calabria, ci sono molte locandine inedite del cinema muto e foto di scena di documentari e film. complimenti.
A proposito, dove avete scovato le foto del film “Il Ragazzo di Ebalus”?
Comment by Barbara — 8 August 2006 @ 12:40 pm
Che meraviglia sono i due volumi dedicati alla Campania:ho trovato tutti i film dal cinema muto ad oggi, gli attori, una sezione dedicata ai festival…Complimenti!mancava uno strumento del genere sulla XCampania nel Cinema
Comment by Ciro — 20 September 2008 @ 11:53 am