
Che molto spesso un tormentone non è altro che un tormento molto grosso, lo sapevo. Che è l’estate la stagione in cui i tormentoni spuntano come funghi sotto gli ombrelloni, anche. E che ogni tormentone, passata la buriana, svanisce come non fosse mai esistito, pure. Ma che il tormentone dell’estate 2006, il dubbio amletico degli italiani già impegnati con i misteri del Codice da Vinci, fosse l’occhio destro della Buonamici, questo, lo ammetto, non me lo aspettavo. Né mi aspettavo di ricevere una e-mail, che chiedeva lumi, a me, come fossi - e non lo sono - un frequentatore delle cene di casa Buonamici, tra prefetti e capi di Stato maggiore. Ma, perché non si dica che questo blog è culturalmente snob e considerato che la cosa aveva incuriosito anche me (lo confesso e me ne pento) tanto da saperne la ragione, ne faccio un post, non foss’altro che per rimpolpare la scarna sezione dedicata al faceto.
Cesara Buonamici, conduttrice dell’edizione serale del TG5 e una delle poche superstiti tra le mezzebuste italiane, già famosa per il suo look, comprensivo di collane tigrate e chioma vaporosa, da qualche mese interroga l’attento telespettatore italiano con un’inedita mezza paralisi facciale, che - senza entrare in particolari - le deforma l’occhio destro in maniera più che evidente.
Tra le ipotesi più gettonate e maliziose stavano un auto-botox finito male, modello Lecciso bionda, o un lifting da KO. Ma a dipanare la matassa estiva e a rassicurare i telespettatori in avanzata fase di insonnia ansiosa, è scesa in campo la stessa protagonista, che ha affidato ad un comunicato stampa la verità: nevralgia del trigemino, con conseguente assunzione di anestetici, che le hanno bloccato temporaneamente la faccia.
«Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono preoccupati per me», ha dichiarato la telegiornalista al TgCom, «ma davvero non c’è motivo per cui stare in ansia. Prevedo di tornare in forma in breve tempo». Per poter condurre il TG5, la signora Buonamici, facendo invidia allo Stakanov di staliniana memoria, si è pertanto dovuta imbottire di anestetico ed è apparsa in TV meno ruspante del solito.
La sindrome del trigemino è considerata una delle malattie più dolorose che esistano, ed è significativamente denominata tic douloureux. Per gli interessati, sappiasi che colpisce il quinto nervo cranico (il trigemino, appunto) e causa episodi di dolore intenso e bruciante nelle aree della faccia dove si irradia il nervo. Il malanno è più frequente dopo i 40 anni di età e si acuisce con i cambi di stagione.
Si tranquillizzino quindi i fan e chi già la vedeva con la bandana all’occhio e un pappagallo sulla spalla. Questione di tempo. O almeno questa è la versione ufficiale. E il mistero da ombrellone si infittisce.














