Una serie di libri di successo, un tour in Italia e un film in arrivo. Un genere che oscilla tra il romantico e l’hard-boiled al femminile: la nuova regina della narrativa horror-vampiresca è Laurell K. Hamiton.
Se amate le storie di vampiri, questa è la scrittrice per voi. Protagonisti assoluti delle sue storie, che la Hamilton racconta in modo brillante e divertente, sono proprio loro: tanti, organizzati, onnipresenti e terribili. In un mondo futuribile Anita Blake svolge un lavoro decisamente strano: è Risvegliante presso la Animators Inc. di St. Louis. Sostanzialmente il suo compito è quello di resuscitare per qualche ora i defunti, quando ve ne sia la necessità (ad esempio per farli testimoniare in un processo). Ma Anita svolge anche una seconda professione, quella di cacciatrice di vampiri. In questa realtà stravagante i vampiri sono tanti, vivono indisturbati fra gli umani e sono “legalmente riconosciuti”, anche come nuova chiesa, ma non devono derogare dalle regole che sono state loro imposte. In caso contrario arriva lei con proiettili rigorosamente d’argento, gli unici adatti a fermare un vampiro. “La Sterminatrice”: così viene chiamata nell’ambiente. Eppure proprio a lei, nel primo romanzo della serie, si rivolge un vampiro molto preoccupato, incaricandola di trovare il terribile serial killer che sta gettando nel panico la comunità vampiresca cittadina. Forzata nella scelta da un ricatto, Anita accetta l’indagine entrando così in un mondo misterioso, affascinante ma estremamente pericoloso dove i poteri soprannaturali si mescolano con personalità travolgenti e carismatiche.
Nata nel 1963 a Heber Springs in Arkansas, Laurell K. Hamilton è rimasta orfana di madre per un incidente d’auto nel 1969, ed è cresciuta con la nonna, che raccontando alla nipote storie dell’orrore fece nascere in lei l’interesse per quel mondo. Ha scritto il suo primo racconto a dodici anni, e ha pubblicato il suo primo romanzo, Nightseer, nel 1992. Nel 1994 esce Guilty Pleasures (tradotto in italiano in Nodo di sangue), il primo libro della serie di Anita Blake, che decreta il suo successo. Dal 2000 affianca a questa un’altra serie, Merry Gentry, legata al mondo delle fate.
Poche autrici riescono come lei a divertire i lettori, offrendo con i suoi romanzi puro intrattenimento, consacrandola negli anni come una delle scrittrici di letteratura dark-fantasy più apprezzate dai lettori di ogni età. Non è un caso che i tredici romanzi della serie Anita Blake (alcuni tradotti in italiano) siano, a ogni loro apparizione, regolarmente in cima alla lista dei best-seller del New York Times.
Alla base della serie non ci sono film o romanzi dell’orrore, bensì la passione dell’autrice per la letteratura hard-boiled, in particolare per i romanzi di Robert B. Parker. Una passione letteraria che si è unita al desiderio di creare un personaggio femminile forte che, al pari dei protagonisti maschili del genere, fosse in grado di contenere le emozioni o il rimorso. La sua protagonista, nella migliore tradizione hard-boiled possiede una pistola inseparabile ed è un’investigatrice alle prese con casi ispirati alla realtà criminale quotidiana, anche se immersi in un mondo dominato dalla magia. È nata così Anita Blake, personaggio a metà tra il popolare detective dell’occulto Jules de Grandin e il cacciatore di vampiri Abraham Van Helsing. In più, sul filone della letteratura vampirica moderna, rappresentata dalla cronache di Anne Rice, “la Sterminatrice” combatte mostri pericolosamente affascinanti, catturando nella classica mystery story anche la vena romantica propria della scrittrice di New Orleans.
Forse, il segreto di Laurell K. Hamilton sta proprio nel saper miscelare i generi con maestria. «Utilizzo tutti i generi: ogni libro contiene un elemento romantico, uno horror e una sottotrama mystery». In particolare l’elemento romantico si è imposto proprio con Luna Nera, quarto libro della serie, in seguito al quale la Hamilton, al principio recalcitrante, ha dovuto ammettere che il romanticismo era sempre stato parte integrante dei suoi romanzi.
E ora i racconti della Hamilton promettono di essere tradotti anche sul piccolo schermo. La Digital Domain ha firmato un contratto per produrre un film per la televisione basato su Nodo di Sangue, il primo romanzo della serie. La sceneggiatura sarà scritta a quattro mani dalla Hamilton stessa e dal marito Jon, e la scrittrice avrà anche parte nella scelta del cast. In questo momento la stesura della sceneggiatura non è ancora stata completata e le fasi seguenti della pre-produzione, scelta del cast compresa, non sono ancora cominciate.
Della serie di “Anita Blake”:
NODO DI SANGUE (Ed. Nord, 2003)
RESTI MORTALI (Ed. Nord, 2006)
IL CIRCO DEI DANNATI (Ed. Nord, 2004 - Ed. TEA, 2006)
LUNA NERA (Ed. Nord, 2004)
POLVERE ALLA POLVERE (Ed. Nord, 2005)
IL BALLO DELLA MORTE (Ed. Nord, 2005)
Burnt Offerings (1998 - in lingua inglese)
Blue Moon (1998 - in lingua inglese)
Obsidian Butterfly (2000 - in lingua inglese)
Narcissus in Chains (2001 - in lingua inglese)
Cerulean Sins (2003 - in lingua inglese)
Incubus Dreams (2004 - in lingua inglese)
Danse Macabre (2006 - in lingua inglese)